"La grande notte disordinata e tiepida
che ci assale va ricevuta con un canto che tenga molto della sua essenza" (A.Mutis)
XXI
Si muore quasi da soli
ma quando il livido più non rimane
la vita non rimena:
la distanza s'annulla nel
gorgòglio d'una lingua
che deraglia. Una volta,
puoi dirlo solo una volta.